
Gestione del condominio
Si tratta di una vera e propria organizzazione di persone unite da uno specifico interesse per raggiungere uno o più obiettivi comuni per la gestione del condominio
Gestione del condominio
Una organizzazione è un gruppo di persone formalmente unite da uno specifico interesse per raggiungere uno o più obiettivi comuni che individualmente riuscirebbero difficilmente a raggiungere la gestione del condominio.
Possiamo definire l’organizzazione come un gruppo di persone formalmente unite da uno specifico interesse per raggiungere uno o più obiettivi comuni che individualmente riuscirebbero difficilmente a raggiungere, oppure, un insieme di risorse che interagiscono per raggiungere un fine, un sistema di agire dove le azioni sono organizzate in base a specifiche regola, un insieme di funzioni per realizzare o mantenere lo scopo per cui è stata creata. Ebbene, anche se apparentemente il condominio non sembra avere i connotati di una vera e propria organizzazione, poiché l’attività è generalmente rimessa all’amministratore il quale si limita ad eseguire le decisioni dell’assemblea dei condomini, a garantire il rispetto delle norme sul corretto vivere civile sull’uso delle cose comuni, provvedere alla manutenzione ordinaria e pagare le spese per le forniture. Tuttavia, un condominio ispirato e condotto secondo questo modello è un condominio che denota il disinteresse dei suoi componenti e, quindi destinato a subire un modello organizzativo che altro non è se non quello voluto dall’amministratore.
Gestione del condominio
In realtà non è escluso, ansi è auspicabile, che il condominio si dia un minimo di assetto organizzativo basato sui concetti sopra citati, poiché sono in questo modo può garantirsi una gestione efficiente ed efficace, tale da assicurare una corretta fruizione dei servizi e forniture, non escluso il beneficio del contenimento della spesa, ma soprattutto del benessere sociale fra le persone e le famiglie che vi abitano nel contesto condominiale. In realtà non è escluso, ansi è auspicabile, che il condominio si doti di un assetto organizzativo basato sui concetti sopra citati, in quanto ha il potere di dotarsi di organi decisionali e di controllo in grado di fare scelte giuste ed equilibrate nel solo interesse dei condomini e verificare che quanto deciso ed approvato dall’assemblea dei condomini sia attuato nei termini e tempi giusti con le scelte economiche più vantaggiose. Infatti, le decisioni e le scelte dell’assemblea, supportato dal consiglio dei condomini e, possibilmente, da un revisore contabile, organi dalla stessa assemblea nominati, faranno sicuramente da stimolo nei confronti dell’amministratore nell’attività di gestione del condominio. Soltanto in questo modo viene assicurata una gestione efficiente ed efficace, tale da assicurare la corretta fruizione dei servizi e il godimento delle parti comuni, non escluso il contenimento delle spese, ma soprattutto l’instaurazione del benessere sociale fra le persone e le famiglie che vi abitano nel contesto condominiale.